
Avviso 1/2026 Fondimpresa: formazione per nuovi assunti disoccupati o inoccupati
L’Avviso 1/2026 di Fondimpresa – Politiche Attive rappresenta una delle opportunità più interessanti degli ultimi anni per le aziende che hanno difficoltà a trovare personale qualificato.
Non si tratta del classico finanziamento per la formazione dei dipendenti: questo bando introduce una logica diversa e molto più strategica.
L’obiettivo è chiaro: finanziare la formazione di persone disoccupate o inoccupate che le aziende si impegnano ad assumere al termine del percorso formativo.
In questo articolo vediamo in modo semplice e concreto come funziona, chi può partecipare e perché può essere un’occasione decisiva per le imprese.
Cos’è l’Avviso 1/2026 di Fondimpresa
L’Avviso 1/2026 finanzia piani formativi finalizzati alla qualificazione o riqualificazione di persone non occupate, con un obiettivo preciso: favorire il loro inserimento nel mondo del lavoro.
A differenza dei classici bandi Fondimpresa:
non è rivolto alla formazione dei lavoratori già occupati
ma punta direttamente all’inserimento lavorativo di nuove risorse
In sostanza, il bando nasce per ridurre il mismatch tra domanda e offerta di lavoro, cioè la difficoltà delle aziende nel trovare figure professionali adeguate.
Chi può partecipare
Possono presentare domanda:
aziende aderenti a Fondimpresa
anche in forma aggregata (ATI, consorzi, reti di imprese)
di qualsiasi dimensione
L’unico vero requisito sostanziale è questo:
👉 l’azienda deve avere un reale fabbisogno di nuove assunzioni
I veri protagonisti: i destinatari della formazione
Qui sta il punto centrale del bando, ed è fondamentale capirlo bene.
I destinatari della formazione NON sono i dipendenti dell’azienda.
👉 I destinatari sono esclusivamente:
– disoccupati
– inoccupati
Parliamo quindi di persone che, al momento della formazione, non hanno un contratto di lavoro attivo.
L’idea è molto chiara:
le aziende individuano le figure professionali di cui hanno bisogno, selezionano persone non occupate e le formano da zero (o le riqualificano), per poi inserirle in organico.
Il vincolo fondamentale: formazione finalizzata all’assunzione
Questo è il cuore dell’Avviso 1/2026.
Non basta formare:
👉 le aziende devono assumere i partecipanti formati
In particolare:
il finanziamento è riconosciuto solo se viene assunto almeno il 90% dei partecipanti effettivi
– le assunzioni devono essere a tempo indeterminato (o apprendistato)
– se le assunzioni sono inferiori, il finanziamento viene ridotto
– sotto una soglia minima, il contributo non viene riconosciuto
Tradotto in modo semplice:
👉 la formazione è finanziata solo se porta davvero a nuova occupazione
Questa è una logica completamente diversa rispetto ai bandi tradizionali, ed è anche il motivo per cui l’Avviso è così interessante.
Caratteristiche dei percorsi formativi
I piani formativi devono rispettare alcune regole precise:
durata dei corsi: tra 100 e 320 ore
partecipanti per aula: da 5 a 15
frequenza minima: 70% delle ore
obbligo di verifica finale dell’apprendimento
certificazione delle competenze
Sono ammesse diverse modalità didattiche:
aula
formazione a distanza
training on the job
coaching e affiancamento
Ma attenzione:
👉 non è finanziabile la formazione obbligatoria sulla sicurezza
Quanto finanzia il bando
Le risorse complessive sono pari a 10 milioni di euro.
Per ogni piano:
finanziamento minimo: 20.000 €
finanziamento massimo: 150.000 €
limite complessivo per soggetto: 300.000 €
Il contributo viene erogato solo a saldo, quindi dopo la conclusione del piano e la verifica dei risultati (in particolare delle assunzioni).
Tempistiche
Le domande possono essere presentate:
dal 21 aprile 2026
fino al 31 dicembre 2026 (o esaurimento fondi)
L’ordine di valutazione è cronologico, quindi arrivare prima è un vantaggio concreto.
Perché questo bando è così interessante
Te lo dico in modo diretto: questo è un bando molto intelligente.
Perché?
Supera il limite classico della formazione finanziata, che spesso rimane scollegata dal mercato del lavoro.
Qui invece:
– la formazione nasce da un bisogno reale dell’azienda
– è costruita su competenze richieste
– porta a un’assunzione concreta
Potremmo considerarlo uno strumento di recruiting finanziato.
Quando conviene davvero utilizzarlo
Secondo me, questo Avviso è perfetto se un’azienda:
– fatica a trovare personale qualificato
– ha bisogno di figure specifiche difficili da reperire
– è disponibile a investire tempo nella formazione
– ha un piano di crescita e nuove assunzioni
Non è invece adatto a chi cerca solo formazione “standard” o senza impegni.
Conclusioni
L’Avviso 1/2026 di Fondimpresa segna un cambio di passo importante.
👉 Non finanzia semplicemente la formazione
👉 ma finanzia l’ingresso di nuove persone nel mondo del lavoro
E lo fa mettendo al centro un principio molto forte:
la formazione deve portare a occupazione reale
Per le aziende è un’opportunità concreta per costruire competenze su misura.
Per i partecipanti, è una vera porta d’ingresso nel mercato del lavoro.
